BIOGRAFIA di
THOMAS TORELLI


 


 

 

"Da sempre ho nutrito grande amore per l'immagine, statica o in movimento.
Oggi di questa passione ne ho fatto il mio lavoro.
Sette documentari prodotti, quattro diretti, tanti montati, di cui due anche di mia creazione.
Sono oramai diciannove anni che mastico cinema, creando anche con discreto successo: alcuni dei film da me prodotti, diretti o montati hanno vinto premi e sono stati presentati in concorso ad importanti festival in tutto il mondo, oltre che venduti in tutti e cinque i continenti.
Nel 1994 mi diplomo all'Istituto Statale d'Arte "Silvio d'Amico". Specializzazione, fotografia. Da lì in poi ho cominciato a lavorare come fotografo e montatore freelance per le più importanti società di produzione di Roma.
Negli anni ho maturato esperienza nel campo del montaggio, avendo tra l'altro realizzato pubblicità e documentari, la mia vera passione.
Nel 2003 ho deciso di occuparmi stabilmente anche di produzione e regia. Con la mia società ho curato la produzione di spot di grandi marchi.
Ho anche gestito la post produzione dei canali musicali della piattaforma televisiva di Fastweb.
Nel 2005 ho montato Craj di Davide Marengo, vincitore del Premio "Lino Miccichè" alla Mostra del Cinema di Venezia 2005. Ho prodotto il documentario "Pablo, vite di un poeta" di Dario Baldi (AFI Film Festival di Los Angeles 2005 e Montreal Film Festival 2006), venduto internazionalmente.
Nel 2006, tra le altre cose, ho diretto la post produzione del primo rockumentary italiano, Dall'altra parte della Luna, racconto sul gruppo dei Negramaro presentato alla Mostra del Cinema di Venezia del 2007.
Nel 2007 ha inizio il mio impegno politico, o meglio, il mio modesto contributo alla creazione di un mondo migliore.
Il primo passo è la produzione di "L'altro Messico - Il ritorno del Subcomandante Marcos" di Francesca Nava, uscito in dvd con "Liberazione".
Diecimila dvd venduti. Distribuito anche in Messico. Il 50% del ricavato è stato devoluto alle comunità Zapatiste.
Sempre nel 2007 ho prodotto e scritto "Zero - Inchiesta sull'11 settembre", in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Roma 2007, sezione "Cult" e vincitore del premio del pubblico al Festival Internacional de Cine Documental de la Ciudad de México 2008.
"Zero" è divenuto il film simbolo della lotta per la verità sull'11 settembre, distribuito in più di 70 paesi dei cinque continenti, al cinema, in dvd e in televisione. In Italia vanta tre ristampe con Piemme e «L'Espresso».
Nel 2008 sono andato al Festival di Locarno producendo "Sognavo le nuvole colorate" di Mario Balsamo.
Il documentario racconta i problemi dell'immigrazione visti dagli occhi di un ragazzo Albanese che torna a casa dopo 9 anni dal suo sbarco in Italia.
Nel 2009 ho prodotto e diretto "Sangue e cemento", il primo documentario sul terremoto in Abruzzo, commissionato da Editori Riuniti ed uscito con 55.000 copie in dvd con tre ristampe.
Il film è uscito nelle sale con la Iris Film, ottenendo la candidatura ai Nastri d'Argento come "Miglior Documentario dell'Anno".
Nel 2011 ho montato e prodotto, con il contributo della Piemonte Film Commission, "La sindrome dei monelli" di Alberto Coletta.
Presentato al Festival Doc Piemonte Movie. Uscito in dvd in tutta Italia, il film cerca di dare una risposta ad un problema molto diffuso nel mondo: L'ADHD.
Infine, come regista e scrittore, nel 2014 ho completato il documentario "Un altro mondo" . Il film è stato presentato al RIFF - Rome Independent Film Festival, al Phoenix Film Festival e numerosi altri festival, ottenendo ottimi riconoscimenti dalla critica e dal pubblico.
Selezione Ufficiale al Ischia Film Festival, Ariano Film Festival e al Voices from the Waters International Traveling Film Festival (Bangalore India).
Con grande piacere comunichiamo che il film ha vinto il Clorofilla Film Festival di Legambiente come "Miglior Documentario del 2014".
Recentemente ha vinto due premi alla BICC Ronda 2014 - Bienal Internacional del Cine Científico dell'Associazione Spagnola per il Cinema Scientifico - ASECIC, (Spagna): Premio del Pubblico "Diplomi ASECIC / BICC 2014" e il "Trofeo ASECIC Guillermo F. Zúñiga" alla miglior opera scientifica e tecnologica.
Attualmente sto lavorando su due progetti come regista e autore:
- Il primo, "Food Relovution: tutto ciò che mangi ha una conseguenza" (prima si chiamava Serial Killers: Inconsapevoli Consumatori), che esamina i costi reali della cultura della carne, per quanto riguarda l'impatto ambientale, la salute umana, la fame nel mondo e gli abusi sugli animali. Il film presenta interviste con personaggi di primo piano come T. Colin Campbell, Thomas M. Campbell, Franco Berrino, Carlo Petrini, Frances Moore Lappè, Vandana Shiva, Peter Singer, Noam Mohr e James Wildman. È attualmente in produzione e si prevede il completamento entro l'inizio del 2016.
- Il secondo progetto si chiama "Mater Lagunae - Il racconto di una Regina fragile". MATER LAGUNÆ è un film documentario che si propone di presentare al pubblico tramite immagini raffinate e spettacolari la bellezza e la rovina di Venezia.
MATER LAGUNÆ non è un documentrio d'inchiesta, non vogliamo analizzare le cause dei problemi né tantomeno proporre delle soluzioni, l'intento è principalmente quello di presentare lo stato di fatto, contrapponendo le imagini della bellezza mozzafiato di Venezia alle immagine dei suoi dolori e delle violenze che subisce. Il tutto raccontato da una voce fuori campo che interpreta Venezia in prima persona che racconta di se e della sua storia.

Scritto insieme a Sebastiano Vianello e Alberto Toso Fei e prodotto da Lucio Scarpa - Kublai Film."

Nel 2017 esce il suo nuovo lavoro "Food ReLOVution: tutto ciò che mangi ha una conseguenza"
Scegliere ciò che mangiamo con consapevolezza è un atto rivoluzionario che può cambiare il mondo.

Note di regia

"Food ReLOVution nasce dall'incontro di due parole, consapevolezza e amore, che hanno segnato il percorso anche del mio precedente film: "Un altro mondo".
Le tematiche che smuovono i miei sentimenti, i miei ardori, la mia sete di conoscenza, sono le stesse declinate in diversi argomenti
. Il fatto che tutto e tutti siano interconnessi tra loro, fa sì che ogni azione divenga necessaria nell'equilibrio delle circostanze che la generano e nelle conseguenze che a sua volta genera.
Il film ha la pretesa di fornire strumenti necessari a chi è abituato a mangiare carne senza preoccuparsi delle conseguenze.
Non c'è un giudizio di fondo, bensì il desiderio di stimolare una riflessione, di sfatare le consuetudini e di arrivare a un risultato tangibile.
Anche amare solo una delle tre categorie trattate (te stesso, ambiente, animali) porta a un miglioramento. Non solo personale.
Bisogna sfatare il tabù che il comportamento del singolo non influisca sul totale.
Ogni goccia smuove il mare. Ogni comportamento è importante ai fini del risultato.
Se alla base di tutto sta la vita, l'alimentazione è la condizione essenziale perché prosperi rigogliosa. Essere al corrente che ogni cosa che mangiamo ha una conseguenza legata a più fattori è il primo passo per la salvaguardia del proprio corpo e del pianeta.
Il progetto di questo film è nato mentre veniva alla luce mia figlia Isabel. Si può vivere seguendo le consuetudini della società in cu i siamo cresciuti, ma il dono della vita che siamo in grado di dare, presuppone una grande responsabilità che può mettere in discussione quello che si è sempre saputo o dato per scontato, e genera una domanda fondamentale: come farò crescere mia figlia e che mondo si troverà ad affrontare?
In un momento come quello attuale che stiamo vivendo, anche solo fare la spesa in maniera consapevole, sapere cosa si compra e cosa si mangia, è il primo importantissimo passo verso un mondo migliore. Perché il mondo cambia se prima cambiano le persone, partendo dai piccoli gesti quotidiani.
Pensare in grande, si può."
Basta volerlo.
Thomas Torelli

Fonti:
SITO UFFICIALE THOMAS TORELLI

   

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