BIOGRAFIA di
L. FRANK BAUM


   

"Io voglio un cuore, perché il cervello non basta a farti felice, e la felicità è la cosa piú bella che esista al mondo."
 
"Il vero coraggio consiste nell'affrontare il pericolo quando si ha paura".
 
"L'esperienza è la sola cosa che porta la conoscenza, e piú tempo passi sulla terra, piú esperienza ti fai."

 

Lyman Frank Baum, nacque a Chittenango, nello stato di New York, il 15 maggio 1856, è stato uno scrittore statunitense conosciuto per il famoso soprattutto per il racconto per bambini "The Wonderful Wizard of Oz", in italiano Il meraviglioso mago di Oz.
Figlio di Benjamin Ward Baum e Cynthia Stanton, di origini tedesche, era il settimo di nove fratelli, dei quali solo cinque raggiunsero la maggiore età. Fu chiamato "Lyman" in onore di un suo zio paterno, ma preferì sempre farsi chiamare "Frank".
Benjamin Baum era un ricco uomo d'affari, che aveva fatto fortuna con i pozzi petroliferi della Pennsylvania. Frank crebbe nella grande villa dei genitori, Rose Lawn ("prato di rose"), luogo che ricorderà per tutta la vita come una sorta di paradiso.
Da piccolo ebbe un precettore che insegnava a lui e ai suoi fratelli a casa, ma all'età di 12 anni fu mandato alla Accademia Militare di Peekskill.
Frank era un bambino gracile e un sognatore, e forse la decisione di mandarlo all'Accademia fu motivata dal desiderio dei genitori di rinforzarne il carattere e la costituzione. Dopo due dolorosi anni passati all'accademia, Frank ebbe un incidente che fu descritto dai medici come un attacco di cuore, e gli fu consentito di tornare a casa.
Fin da giovanissimo, Frank dimostrò di amare la carta stampata e la scrittura. Suo padre gli comprò una piccola pressa tipografica, che Frank, con l'aiuto del fratello minore Harry Clay Baum, usò per realizzare un giornale, The Rose Lawn Home Journal.
Del giornale furono pubblicati diversi numeri e i due fratelli arrivarono persino a riuscire a vendere qualche spazio pubblicitario sulle loro pagine.
All'età di 17 anni, Frank aveva dato inizio a un secondo giornale amatoriale, The Stamp Collector ("Il Collezionista di Francobolli").
Nello stesso periodo, Frank sviluppò una passione per il teatro che l'avrebbe accompagnato per tutta la vita, conducendolo più volte vicino alla bancarotta. Il suo primo fallimento fu all'età di 18 anni, quando una compagnia teatrale locale lo convinse a finanziare l'acquisto di un nuovo guardaroba di costumi, promettendogli di farlo recitare come protagonista sul palco; promessa che non fu poi mantenuta.
Deluso, Baum si allontanò temporaneamente dal teatro e iniziò a lavorare come impiegato nella società di suo cognato a Syracuse.
A vent'anni, Baum scoprì una nuova vocazione, l'avicoltura, e si specializzò in particolare nell'allevamento di una razza di pollo, l'Amburgo.
Nel 1880 fondò un nuovo giornale sull'allevamento di pollame da esibizione, The Poultry Record, e nel 1886, a trent'anni, pubblicò il suo primo libro, "The Book of the Hamburgs: A Brief Treatise upon the Mating, Rearing, and Management of the Different Varieties of Hamburgs" ("Il libro degli Amburgo: breve trattato sull'accoppiamento, l'allevamento e la gestione di diverse varietà di Amburgo").
L'allevamento avicolo, però, non bastò a tenere Baum lontano dal teatro. Baum recitò più volte con lo pseudonimo di Louis F. Baum, e nel 1880 divenne direttore di una catena di teatri di proprietà del padre.
Da quel momento Baum iniziò a scrivere per il teatro e ad assoldare compagnie di attori con cui recitare. Ebbe un grande successo con "The Maid of Arran", un melodramma basato su un romanzo popolare, per il quale scrisse anche alcune canzoni e nel quale recitò come protagonista.
Il 9 novembre 1882, Baum sposò Maud Gage, figlia di Matilda Joslyn Gage, una famosa attivista del suffragio femminile.
Nel luglio del 1888, Baum e la moglie si trasferirono ad Aberdeen, nel Dakota del Sud, dove Baum aprì un negozio, il "Baum's Bazaar".
L'abitudine di Baum a far sistematicamente credito ai clienti, tuttavia, portò presto il negozio alla bancarotta. Tornando alle sue antiche passioni, Baum fondò un nuovo giornale, The Aberdeen Saturday Pioneer, del quale curava personalmente la rubrica "Our Landlady".
La descrizione che Baum avrebbe fatto anni dopo del Kansas, nel Meraviglioso Mago di Oz, è in gran parte basata sui suoi ricordi della terra arida del Dakota del Sud.
Anche il Pioneer fallì (nel 1891), e i Baum si trasferirono a Chicago, dove Frank si mise a lavorare come reporter per l'Evening Post e, contemporaneamente, come venditore porta-a-porta di porcellane.
La svolta avvenne nel 1897, anno in cui Baum pubblicò Mother Goose in Prose, una raccolta di filastrocche di "Mamma Oca" trascritte in prosa e illustrate da Maxfield Parrish.
Il libro ebbe un discreto successo, e Baum poté abbandonare il suo lavoro di venditore ambulante.
Nel 1899, in collaborazione con l'illustratore W. W. Denslow, Baum pubblicò "Father Goose: His Book" (Padre Goose), una raccolta di poesie nonsense, che divenne il libro per bambini più venduto dell'anno.
Nel 1900, Baum e Denslow pubblicarono "Il Meraviglioso Mago di Oz" che ebbe un successo trionfale; apprezzato dalla critica, "il Mago di Oz" fu anche bestseller per ben due anni consecutivi.
Sulla scia di questo successo, Baum realizzò negli anni successivi ben tredici romanzi ambientati nel Paese di Oz.
Due anni dopo la pubblicazione del Mago di Oz, Baum e Denslow si unirono al compositore Paul Tietjens e al direttore d'orchestra Julian Mitchell per realizzare un adattamento del romanzo in musical. Lo spettacolo fu rappresentato a Broadway 293 volte dal 1902 al 1911, e in seguito fu portato in tournée per tutti gli Stati Uniti.
Vi recitavano Dave Montgomery (nel ruolo del Boscaiolo di Latta) e Fred Stone (lo Spaventapasseri), divenuti celebri proprio con quello spettacolo.
L'adattamento teatrale era un po' diverso dal romanzo ed era pensato per un pubblico adulto.
Il cane Toto venne sostituito con "la Mucca Imogene", inoltre vennero introdotti due nuovi personaggi, vittime del ciclone insieme a Dorothy: la cameriera Tryxie Tryfle e il tramviere Pastoria.
Baum continuò a scrivere romanzi sul Paese di Oz, sebbene a più riprese dichiarasse di voler smettere e dedicarsi a romanzi con altre ambientazioni (fra questi, si possono ricordare "La storia e le avventure di Babbo Natale" e "La storia del mantello magico").
Su richiesta del pubblico e dei bambini, comunque, alla fine Baum tornava sempre alla sua serie più fortunata.
Negli ultimi anni della sua vita, Baum tornò a indebitarsi, e la sua situazione fu peggiorata da problemi di salute.
Continuò a scrivere e finanziare musical, ricavandone ulteriori danni economici. Tra l'altro, dovette vendere i diritti di gran parte dei suoi lavori, incluso lo stesso Mago di Oz.
Baum morì il 6 maggio 1919 a Glendale e fu sepolto nel Forest Lawn Memorial Park Cemetery a Glendale (California).
Il suo ultimo libro, "Glinda of Oz", fu pubblicato nel 1920, un anno dopo la sua morte.
La serie di Oz fu poi continuata da altri autori, tra cui Ruth Plumly Thompson (che scrisse diciannove romanzi della serie).
Le sue favole hanno permesso la creazione del film "Il mago di Oz" (1939) e "Il grande e potente Oz" (2013).  
Fonti: Wikipedia, biografieonline.it  

 
   


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