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Michela Murgia |
Michela Murgia (Cabras, 3 giugno 1972) è stata una scrittrice, blogger, drammaturga e critica letteraria italiana, autrice del bestseller Accabadora e vincitrice
dei premi Campiello, Dessì e SuperMondello.
Michela Murgia ha lasciato questo Piano il 10 agosto 2023.
Dopo aver svolto diversi lavori a partire dai suoi 14 anni, per pagarsi gli studi tecnici aziendali, ottiene i primi riconoscimenti come autrice.
Nel suo primo libro, Il mondo deve sapere, dapprima concepito e praticato come un blog, ha raccontato satiricamente la realtà degli operatori di
telemarketing all'interno del call center di un'importante multinazionale (Kirby Company), descrivendo lo sfruttamento economico e la manipolazione
psicologica a cui sono sottoposti questi lavoratori precari. Il libro, nato da una personale esperienza all'interno del telemarketing della Kirby,
è stato portato in scena con l'opera teatrale Il mondo deve sapere (di David Emmer, con Teresa Saponangelo), e ha ispirato la sceneggiatura del film
Tutta la vita davanti di Paolo Virzì con Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Valerio Mastandrea e Massimo Ghini.
È stata animatrice nell'Azione Cattolica, nel ruolo di referente regionale del settore giovani. Ha ideato uno spettacolo teatrale rappresentato nella piana di Loreto
al termine del pellegrinaggio nazionale dell'Azione Cattolica del settembre 2004, al quale ha assistito anche Papa Giovanni Paolo II.
Fra le varie esperienze lavorative precedenti all'attività di scrittrice, quella di insegnante di religione nelle scuole, venditrice di multiproprietà, di operatrice
fiscale, di dirigente amministrativa in una centrale termoelettrica e quella di portiera di notte.
Da gennaio 2021 Michela Murgia cura L'Antitaliana, la storica rubrica de L'Espresso nata negli anni '80 e curata prima da Giorgio Bocca e poi da Roberto Saviano.
Il focus è una scrittura tagliente che non fa sconti al potere, parlando ai cittadini senza mezzi termini, Michela Murgia è la prima donna a firmare questa rubrica
così prestigiosa.
Nella sua attività di personaggio pubblico Michela Murgia si è sempre posta come attivista soprattutto nell'ambito della parità di genere e dell'antifascismo,
mantenendo le sue posizioni non solo nelle sue opere ma anche grazie alla sua partecipazione alla vita politica italiana, a programmi televisivi e dibattiti.
Uno dei temi molto cari a Michela Murgia è la lotta alle discriminazioni a partire dal linguaggio che viene usato dai media e dalla gente comune, considerando proprio
la lingua un efficace strumento di cambiamento e di rivoluzione.
Questo tema è affrontato nel libro Stai zitta, che racchiude nove frasi maschiliste e discriminatorie e le relative riflessioni.


















