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Biografia di

 

"Dare è la più alta espressione di potenza. Nello stesso atto di dare, io provo la mia forza, la mia ricchezza, il mio potere. Questa sensazione di vitalità e di potenza mi riempie di gioia. Mi sento traboccante di vita e di felicità. Dare dà più gioia che ricevere, non perché è privazione, ma perché in quell'atto mi sento vivo." Erich Fromm

I suoi libri

Erich Fromm (Francoforte sul Meno, 23 marzo 1900 – Muralto, 18 marzo 1980) è stato uno psicologo, psicoanalista, filosofo ed accademico tedesco, diventato famoso per il suo profondo lavoro di studio sociale e politico e per i suoi fondamenti filosofici e psicologici, diffusi attraverso la pubblicazione di tantissime opere e libri.

La sua prima pubblicazione "Fuga dalla libertà" (titolo originale "Escape from freedom"), dato alle stampe nel 1941 è considerata come una delle opere fondanti della psicologia politica.
Il suo secondo lavoro importante, "Dalla parte dell'uomo, indagine sulla psicologia della morale", pubblicato per la prima volta nel 1947, ha continuato e arricchito le idee di "Fuga dalla libertà".

Questi due libri hanno delineato la teoria del carattere e della natura umani di Fromm.
Il libro più popolare è stato "L'arte di amare", un bestseller internazionale pubblicato per la prima volta nel 1956, che ha riassunto e completato i principi teorici della natura umana.

Fromm distingue tra "istinti" e "pulsioni": i primi, di origine filogenetica, sono bisogni primari ancestralmente legati al mondo animale e creano comportamenti rigidi e fissati organicamente (bisogni fisiologici come sessualità, fame, sete, etc.), le seconde, invece, sono frutto dell'evoluzione ontogenetica dell'uomo e riguardano principalmente la sfera del desiderio e dei bisogni secondari di tipo psichico e spirituale nonché la naturale tendenza ad aggregarsi per dare vita a delle comunità. Dai suoi studi vengono identificato otto bisogni psicologici basilari:

  • relazione;
  • trascendenza;
  • radicamento;
  • identità;
  • orientamento;
  • stimolo;
  • unità;
  • realizzazione.


  • Per Fromm, la personalità è l'insieme delle qualità psichiche ereditarie ed acquisite dell'individuo che ne definiscono prima il temperamento, quindi il carattere attraverso un processo evolutivo di adattamento quale compromesso tra i bisogni interni e le richieste esterne.
    Il carattere dell'uomo è quindi inteso come il modo in cui l'individuo usa la propria energia psichica in funzione delle proprie esigenze individuali in un dato contesto sociale ed ambientale.

    Il processo di formazione avviene in due dimensioni, quella sociale e quella individuale.
    L'uomo instaura poi relazioni positive con il mondo attraverso l'assimilazione (acquisizione dell'ambiente) e la socializzazione (tensione verso l'altro).

    La socializzazione può essere tuttavia turbata dalla comparsa di almeno uno di quattro atteggiamenti che Fromm identifica nel masochismo, nel sadismo, nella distruttività e nel conformismo.
    Il rapporto con il mondo diviene produttivo mediante il giusto ed equilibrato connubio fra ragione e amore.

    I concetti della filosofia politica e sociale di Fromm si trovano nel suo libro "Psicoanalisi della società contemporanea", pubblicato nel 1955, nel quale si pone a favore di un modello di socialismo democratico e libertario, di stampo fortemente umanista.

    Nel suo best seller uscito nel 1976, "Avere o essere?", elabora in maniera originale il concetto delle due categorie di modalità di esplicarsi di ogni essere umano, cioè l'avere o dell'essere.

    Per Fromm, mentre l'avere coincide con la dimensione dello sfrenato consumismo e del gretto possesso, proprio della società opulenta e capitalistica, l'essere invece coincide con quella libera e globale realizzazione di sé medesimi di cui hanno parlato i grandi maestri di vita come Buddha, Gesù, Meister Eckhart, Mahatma Gandhi, Karl Marx, Carl Gustav Jung.


























































































     

    "La creatività", scritto con Abraham H. Maslow, Rollo May, Margaret Mead
    "Psicoanalisi e buddhismo zen", Astrolabio Ubaldini, 1968.
    "Persona, democrazia, autoritarismo", Uscita dalla libertà. goWare, 2020
    "Escape from freedom, New York, Farrar & Rinehart, 1941. "Fuga dalla libertà", Milano, Edizioni di Comunità, 1963.
    "Man for himself. An inquiry into the psychology of ethics, New York, Rinehart, 1947. "Dalla parte dell'uomo", Indagine sulla psicologia della morale, Roma, Astrolabio, 1971.
    "Psychoanalysis and religion", New Haven, Yale University Press, 1950. "Psicanalisi e religione", Milano, Edizioni di Comunità, 1961.
    "The forgotten language. An introduction to the understanding of dreams, fairy tales, and myths", New York, Rinehart, 1951. "Il linguaggio dimenticato. Introduzione alla comprensione dei sogni, delle fiabe e dei miti", Milano, Bompiani, 1962.
    "The sane society", New York, Rinehart, 1955. "Psicanalisi della società contemporanea", Milano, Edizioni di Comunità, 1960.
    "The art of loving", New York, Harper & Row, 1956. "L'arte di amare", Milano, A. Mondadori, 1963.
    "Sigmund Freud's mission. An analysis of his personality and influence", New York, Harper, 1959. "Il mondo di Sigmund Freud", Milano, Area, 1962.
    "La missione di Sigmund Freud. Analisi della sua personalita e della sua influenza", Roma, Newton Compton italiana, 1972.
    "Zen Buddhism & psychoanalysis", con Daisetz Teitaro Suzuki e Richard De Martino, New York, Harper & Brothers, 1960. "Psicoanalisi e buddismo zen", con Daisetz Teitaro Suzuki e Richard De Martino, Roma, Astrolabio, 1968.
    "Marx's concept of man, New York, Ungar, 1961. L'uomo secondo Marx, in Alienazione e sociologia, Milano, F. Angeli, 1973.
    "May man prevail? An inquiry into the facts and fictions of foreing policy", New York, A Doubleday Anchor Book, 1961. "Può l'uomo prevalere?", Milano, Bompiani, 1963.
    "Beyond the chains of illusion. My encounter with Marx and Freud", New York, Simon and Schuster, 1962. "Marx e Freud", Milano, il Saggiatore, 1968.
    "The Dogma of Christ and other essays on religion, psychology, and culture", New York, Holt, Rinehart and Winston, 1963. "Dogmi, gregari e rivoluzionari. Saggi sulla religione, la psicologia e la cultura", Milano, Edizioni di Comunità, 1972.
    "Il bisogno di credere. Saggi sulla religione, la psicologia e la cultura", Milano, Mondadori, 1997. ISBN 88-04-42139-8. "The heart of man. Its genius for good and evil", New York, Harper & Row, 1964. "Il cuore dell'uomo. La sua disposizione al bene e al male", Roma, Carabba, 1965.
    "Psicoanalisi dell'amore. Necrofilia e biofilia nell'uomo", Roma, Newton Compton Italiana, 1971.
    "Socialist humanism: an international symposium", Garden City, N.Y., Doubleday, 1965. "L'Umanesimo socialista", Bari, Dedalo, 1971.
    "Dialogue with Erich Fromm, by Richard I. Evans", New York, N.Y., Praeger, 1966. "Personalità, libertà, amore. Intervista con R. I. Evans", Roma, Newton Compton, 1980.
    "You shall be as gods. A radical interpretation of the Old Testament and its tradition", New York, Holt, Rinehart and Winston, 1966. "Voi sarete come Dei. Un'interpretazione radicale del Vecchio Testamento e della sua tradizione", Roma, Ubaldini, 1970.
    "The revolution of hope. Toward a humanized technology", New York, Harper & Row, 1968. "La rivoluzione della speranza", Milano, Etas Kompass, 1969.
    "The crisis of psychoanalysis", New York, Holt, Rinehart and Winston, 1970. "La crisi della psicoanalisi", Milano, Mondadori, 1971.
    "Social character in a Mexican village. A socio-psychoanalytic study", con Michael Maccoby, Englewood Cliffs, N.J., Prentice-Hall, 1970. "Psicoanalisi e marxismo", con Wilhelm Reich e Ischaia Sapir, Roma, Samonà e Savelli, 1972.
    "The anatomy of human destructiveness", New York, Holt, Rinehart and Winston, 1973. "Anatomia della distruttività umana", Milano, A. Mondadori, 1975.
    "To Have or to Be?, New York, Harper & Row, 1976. "Avere o essere?", Milano, A. Mondadori, 1977.
    "Sigmund Freuds Psychoanalyse—Grösse und Grenzen", Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1979. "Grandezza e limiti del pensiero di Freud", Milano, A. Mondadori, 1979.
    "Arbeiter und Angestellte am Vorabend des Dritten Reiches. Eine sozialpsychologische Untersuchung", Munchen, Deutscher Taschenbuch Verlag, 1980. "Lavoro e società agli albori del terzo Reich. Un'indagine di psicologia sociale", Milano, A. Mondadori, 1982.
    "On disobedience and other essays", New York, Seabury Press, 1981. "La disobbedienza e altri saggi", Milano, A. Mondadori, 1982.
    "Über die Liebe zum Leben. Rundfunksendungen", Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1983. "L'amore per la vita. Letture radiofoniche", a cura di Hans Jurgen Schultz, Milano, A. Mondadori, 1984.
    "The working class in Weimar Germany. A psychological and sociological study, Cambridge, Mass., Harvard University Press, 1984. Erich Fromm Lesebuch, Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1985.
    "Il meglio di Erich Fromm, a cura di Rainer Funk, Milano, A. Mondadori, 1990.
    "Das jüdische Gesetz. Zur Soziologie des Diaspora-Judentums". Dissertation von 1922, Weinheim, Beltz, 1989. "La legge degli ebrei. Sociologia della diaspora ebraica", Milano, Rusconi, 1993.
    "Schriften über Sigmund Freud", Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt, 1989. "Scritti su Freud", a cura di Rainer Funk, Milano, A. Mondadori, 1991.
    "Vom Haben zum Sein. Wege und Irrwege der Selbsterfahrung", Weinheim, Beltz, 1989. Da avere a essere. Tutti gli scritti esclusi da Avere o essere?, Milano, A. Mondadori, 1991.
    "Die Entdeckung des gesellschaftlichen Unbewußten", Weinheim, Beltz, 1990. L'inconscio sociale. Alienazione, idolatria, sadismo, Milano, A. Mondadori, 1992.
    "Von der Kunst des Zuhörens. Therapeutische Aspekte der Psychoanalyse", Weinheim, Beltz, 1991. L'arte di ascoltare, Milano, A. Mondadori, 1995.
    "Die Pathologie der Normalität. Zur Wissenschaft vom Menschen", Weinheim, Beltz, 1991. I cosiddetti sani. La patologia della normalità, Milano, A. Mondadori, 1996.
    "Gesellschaft und Seele. Beiträge zur Sozialpsychologie und zur psychoanalytischen Praxis", Weinheim, Beltz, 1992. Anima e società, Milano, A. Mondadori, 1993.
    "Humanismus als reale Utopie. Der Glaube an den Menschen", Weinheim, Beltz, 1992. Io difendo l'uomo, Milano, Rusconi, 1994.
    "Liebe, Sexualität und Matriarchat. Beiträge zur Geschlechterfrage", München, Deutscher Taschenbuch Verlag, 1994. Amore, sessualità e matriarcato, Milano, A. Mondadori, 1997.
    "The essential Fromm. Life between having and being", New York, Continuum, 1995. L'arte di vivere, Milano, A. Mondadori, 1996.

    Tratto da wikipedia.it



    I suoi libri su