"Le visioni di Nikolaus von Flue" di M.L. von Franz
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"LE VISIONI DI NIKOLAUS VON FLUE"
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Chi era Niklaus von Flue, questo eremita che, a detta di Carl Gustav Jung,
meriterebbe di essere proclamato patrono della psicoterapia,
Canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 1947, egli visse nella Svizzera centrale nel quindicesimo secolo.
Figlio di contadini, ricoprì alte cariche cantonali, compiendo il suo dovere di cittadino anche con la partecipazione
alle guerre grandi e piccole che a quell'epoca insanguinavano il suo paese.
A cinquant'anni decise di ritirarsi in un piccolo eremo solitario, dove uomini importanti e semplici montanari vennero
sempre più numerosi a chiedergli consigli e pareri.
Morì a settant'anni, famoso per le sue visioni e già considerato un santo.
Dall'analisi di Marie Louise von Franz risulta come il metodo junghiano
delle amplificazione metta il luce sorprendenti connessioni
tra i motivi presenti nelle visioni di Niklaus e il mondo immaginale precristiano, in particolare germanico.
Egli rappresenta il tipo del santo cristiano, e incarna anche l'immagine primigenia dello stregone, dello sciamano nordico
e del profeta.





















