COSTELLAZIONI FAMILIARI
L'ORDINE DELLA FAMIGLIA

 
Nella nostra sezione "Eventi" potete scoprire
quando organizziamo i relativi workshop e seminari!



 

Cosa sono?
Le Costellazioni Familiari sono un metodo di presa di coscienza e risoluzione delle più diverse problematiche della nostra vita: dallo stato di malessere psichico, a sintomi fisici di varia natura.

Il metodo viene usato nella branca psicologia della Psicogenealogia.
La Psicogenealogia è una ricerca sulle eredità inconsce trasmesse dalla nostra famiglia di origine.
Tutti noi portiamo con noi un bagaglio invisibile di esperienze, di scelte, di traumi, di vita vissuta che non viene perduto con il passare delle generazioni.
L'"inconscio collettivo" di Jung era un primo accenno a questa memoria emotiva che sopravvive alle generazioni e al tempo e, nell'ambito di una stessa famiglia, fa parte dell'eredità trasmessa dagli avi ai discendenti.
Attraverso la compilazione dell'albero genealogico commentato, e avendo a disposizione i dati dialmeno tre generazioni (io, i miei genitori, i miei nonni) è possibile osservare come fatti, esperienze, scelte si ripetano tra le generazioni, e non solo: come alcune ripetizioni celino talvolta segreti di famiglia, fatti taciuti o traumi sepolti che, nelle generazioni successive, sentono l'esigenze di essere riconosciuti e osservati, per liberare la persona e rendere la propria vita maggiormente consapevole.
Il genosociogramma (albero genealogico commentato) può poi essere completato con la messa in scena della Costellazione familiare, quale strumento di osservazione, comprensione, risoluzione, riparazione.

Le costellazioni familiari sono sempre guidate da trainer preparati ad hoc.

Messe a punto da Bert Hellinger, le Costellazioni Familiari consentono di scoprire, portare alla luce e sciogliere "irretimenti" familiari che si trasmettono di generazione in generazione e che sono causa di malattie e disturbi psichici e fisici.
Rappresentano dunque un valido contributo per affrontare varie problematiche, siano esse relazionali, professionali o legate a malattie.
Per cogliere appieno il significato di questo approccio è importante assumere una prospettiva sistemica.
In un sistema il singolo non è importante di per sé ma in funzione di qualcosa di più grande, il sistema appunto.
Esistono tanti sistemi, quello che ci viene in mente subito è l'ecosistema, di cui si parla molto, c'è anche un sistema azienda, un sistema famiglia e così via.
Sembra che in ogni sistema ci siano delle forze assai potenti per cui il singolo è per così dire responsabile per la parte che gli compete, spesso a sua insaputa, del funzionamento del tutto.
Un altro esempio è il sistema assai complesso dell'organismo vivente.
E' abbastanza intuitivo pensare che da certi sistemi si possa uscire, per esempio da una associazione sportiva e da altri no, primo fra tutti l'ecosistema ma anche il sistema familiare.
Nella terapia familiare l'individuo allora non è mai preso come elemento isolato ma inserito in un determinato contesto di relazioni, questo permette di trovare legami e connessioni quasi sempre inconsci, con destini difficili nel sistema-famiglia.
Attraverso il metodo delle Costellazioni Familiari possiamo allora rendere consapevoli certi processi destinati normalmente a restare e agire nell'oscurità e nello stesso tempo ristabilire il collegamento con le forze vitali delle origini, in accordo e all'unisono con gli "ordini dell'Amore".

 


Bert Hellinger


 

Gli "ordini dell'Amore":
Nella pratica delle Costellazioni Familiari è emerso che esistono in ogni sistema familiare degli ordini strutturali fissi per mantenere in equilibrio il sistema e provvedere alla sua sopravvivenza.
Bert Hellinger ha dato loro il nome di "Ordini dell'Amore" ovvero ciò che crea l'appartenenza al clan e ne garantisce la sopravvivenza dei suoi membri.
Si tratta di una componente arcaica della struttura familiare tanto potente da indirizzare i destini dei singoli e influire in modo incisivo nella vita di tutti noi.
Questi ordini sono dati, così come esiste un ordine, seppure in continua trasformazione, nel sistema stellare, così esiste un ordine nel sistema familiare.
Da qui il termine Costellazioni Familiari.
Nel sistema familiare vige un senso dell'ordine e dell'equilibrio, la coscienza del clan, per cui ogni torto fatto ad un predecessore deve essere compensato da un successore.
Questa coscienza si fa carico delle persone escluse e dimenticate dalla nostra anima e non si arrende fino a che non viene ridato, all'escluso, un posto e la dignità nel nostro cuore.
Quindi, finchè una persona è esclusa o dimenticata, nel sistema agisce una pressione affinché un successore in qualche maniera ne difenda i diritti, identificandosi con lui, a volte imitandone il destino negativo come una malattia o la morte precoce.
Si parla allora di "irretimento".
Senza elencare tutti gli Ordini dell'Amore, ci limitiamo qui a fare alcuni esempi che riguardano questa "Coscienza familiare cieca" che regola l'equilibrio di compensazione fra i vari membri.

Primo esempio: Una signora in un seminario racconta la sua ansia per via delle tendenze suicide della figlia che da qualche settimana si fanno sempre più frequenti, nella rappresentazione del sistema familiare emerge che la prima moglie del nonno della signora è morta di parto.
Questo avvenimento in una famiglia è vissuto con tale drammaticità che si tende a rimuovere i sentimenti e la consapevolezza ad esso collegati, così la donna viene dimenticata, anche se proprio con la sua morte ha fatto posto ad un'altra persona (la seconda moglie).
Non viene però dimenticata dall'istanza interiore della famiglia per cui risulta che la signora e la figlia sono identificate con questa donna morta di parto di cui magari non hanno mai saputo nulla.
La figlia inoltre, con i suoi tentativi di suicidio, sembra portare in atto, per amore, la tendenza "lo faccio al posto tuo", per trattenere la madre in vita.
La soluzione è possibile quando la prima moglie viene rimessa in scena e onorata nel suo sacrificio e quando la figlia non cerca più di sostituirsi alla madre e al suo destino.

Secondo esempio: Un'altra signora racconta di incidenti continui del giovane figlio, nella messa in scena della costellazione familiare emerge che la donna è stata precedentemente fidanzata ad un giovane scomparso in guerra e dimenticato, così il figlio tenta inconsciamente di seguirlo nel suo destino, la soluzione in questo caso è molto chiara, ci si inchina profondamente davanti al rappresentante del fidanzato dicendo: "Tu hai un posto nel mio cuore, e rimani il primo, mi sono sposata e ho questo figlio, guardaci benevolmente".
Queste si chiamano "Frasi risolutrici".

Quindi, per amore ci si ammala e spesso si muore anche, un amore cieco e arcaico che colpisce, è il caso di dirlo, proprio i membri più fragili, i bambini.
I bambini non possono sottrarsi a questa istanza, loro farebbero tutto per i genitori e la coesione del nucleo familiare.
In un libro curato da Gunthard Weber, uno dei più noti terapeuti di Costellazioni in Germania, che ha seguito passo passo il lavoro di Bert Hellinger, si racconta di un padre affranto dalla disperazione per aver una volta rimproverato il figlio che poi si impicca la notte seguente.
A distanza di anni il padre ricorda improvvisamente che, prima del rimprovero, un giorno a pranzo aveva annunciato l'arrivo di un fratellino e il figlio aveva esclamato preoccupatissimo: "ma non c'è abbastanza posto", quindi si era ucciso per far posto.

Le Violazioni agli Ordini dell'Amore:
Finchè gli Ordini dell'Amore vengono rispettati e seguiti , possiamo vivere con serenità le nostre relazioni e la vita sarà senza gravi difficoltà o problemi.
Se gli Ordini dell'Amore non vengono rispettati, ci saranno conflitti e problemi nelle relazioni, ci potranno essere anche conseguenze molto gravi come malattie fisiche e psichiche e la morte.

I Bambini:
I bambini sono i più colpiti dalle violazioni degli Ordini dell'Amore, essi non si possono difendere; nei sistemi familiari i bambini sono quelli che amano di più: pur di mantenere l'appartenenza e la coesione del nucleo, sono pronti a sacrificare tutto, compresa la vita.
Spesso si ritrovano immischiati in una situazione di arroganza e superiorità, lo fanno per amore quando cercano di riappacificare i genitori o sostituirsi ad uno di loro.
Spesso credendo di far bene si mettono dalla parte di uno dei genitori o addirittura svolgono il ruolo di amici e confidenti.
L'Ordine però non può essere violato, nemmeno per amore.
Il senso di equilibrio che abbiamo nell'anima è più forte di questo amore, l'equilibrio si mette dalla parte dell'ordine, anche a costo della felicità e della vita.
La soluzione allora è prendere coscienza dell'Ordine e seguirlo con amore e umiltà.
La coscienza del sistema familiare pretende un equilibrio e i bambini sono legati a ciascuno dei suoi membri.
Essi provano un profondo senso e bisogno di appartenenza al proprio sistema familiare.
Cercando di salvare qualcuno, si sentono in armonia con se stessi e la famiglia.
Credono di realizzare qualcosa di utile e si sentono così in diritto di mantenere la propria appartenenza.
Poco importa poi se questo processo procura loro un danno o mette in pericolo la loro vita.
La convinzione inconscia di poter guarire una persona amata sacrificando la propria salute o di poter restituire la vita offrendo la propria trova la sua origine nel pensiero magico che fa parte della nostra evoluzione.
Se poi questo processo verrà smascherato, se la persona prende coscienza dell'irretimento, non potrà più agire come prima, comprendendo che il proprio sacrificio non porterà alcun vantaggio, anzi aggiungerà altro dolore al dolore.

BERT HELLINGER
Vi invitiamo a leggere la biografia di Bert Hellinger, nato a Leimen/Baden il 16 dicembre 1925, psicologo e scrittore tedesco, considerato il padre del metodo Costellazioni familiari, insieme ai testi che abbiamo scelto nella sezione PSICOLOGIA, CRESCITA PERSONALE, PNL, per approfondire l'argomento.

Potete scoprire le costellazioni familiari anche attraverso i corsi tenuti presso la nostra libreria con la D.ssa Myriam Lopa.

 


I NOSTRI TRAINER





D.ssa MYRIAM LOPA

 

Esistono alcuni principi che ci aiutano a comprendere il funzionamento del Sistema Familiare.

La Legge dell'Appartenenza:
ogni membro di un sistema familiare ha diritto di fare parte del sistema-famiglia e conseguentemente nessuno può esserne escluso, per nessun motivo.
Questo riguarda soprattutto i bambini abortiti o morti molto piccoli che di solito vengono dimenticati o addirittura non considerati come membri della famiglia.
Ma anche persone escluse e dimenticate dalla famiglia a seguito di emarginazione sociale, menomazioni fisiche o mentali, carcerazione, omosessualità, emigrazione, scelte religiose, devono essere reintegrate nella famiglia, se ciò non avviene saranno i successori a dover subire le conseguenze dell'esclusione e pagarne il prezzo, spesso rivivendo il destino degli antenati esclusi.

Legge dell'Ordine Sacro:
all'interno della famiglia, ogni membro detiene una posizione unica, insostituibile e speciale in relazione a tutti gli altri, che dipende dal momento della nascita, e deve essere riconosciuta e rispettata per mantenere il sistema in armonia.
I genitori vengono prima dei figli, i fratelli maggiori prima dei fratelli minori e così via, perchè la vita stessa segue un ordine temporale e procede seguendo una direzione ben precisa, dal passato verso il futuro.
Chi è arrivato prima ha più diritto di chi è arrivato dopo, se l'ordine viene sovvertito l'energia vitale cessa di fluire.

Legge dell'Equilibrio:
nel "sistema familiare" esiste non solo un senso dell'appartenenza e dell'ordine, ma anche un senso dell'equilibrio.
I genitori sono "grandi" e "danno" mentre i figli sono "piccoli" e "ricevono".
Perchè vi sia equilibrio all'interno di un sistema dovrebbe essere rispettata questa regola: i genitori dovrebbero "dare con amore", ossia senza pretendere niente in cambio e i figli dovrebbero "ricevere con gratutudine", ossia non lamentarsi o giudicare per quello che hanno ricevuto.
In una relazione di coppia i partners sono "uguali" in quanto entrambi adulti e in tal caso si ha equilibrio quando lo scambio è "equo", ossia ognuno dei due "da e riceve" in egual misura.

La Coscienza Familiare:
ognuno deve essere pienamente responsabile di ciò che fa: le conseguenze di ogni azione portata a termine da un componente della famiglia ricadono su tutto il sistema, se il responsabile non se ne fa carico.
Ogni torto commesso o subito richiede una compensazione, e accade spesso che molte persone restino a lungo impegnate in questi compiti di riparazione piuttosto che nel vivere la propria vita.

L'Amore Cieco:
il vincolo che unisce i figli ai propri genitori è un sentimento inconscio di natura biologica arcaica che supera anche l'effettiva mancanza di conoscenza o contatto (nel caso il figlio venga abbandonato e cresciuto da altre persone), o le problematiche relazionali (violenze, abusi, conflitti).
E' un amore non solo senza condizioni, ma anche "cieco", che spinge i figli a prendere inconsapevolmente su di sé il dolore e il destino dei propri genitori.
Alcuni figli sono pronti a sacrificare la propria esistenza per i genitori, e nell'illusione di poterli salvare, si condannano ad una vita di fallimenti, di solitudine, di malattia e addirittura di morte.

Il Movimento interrotto:
I genitori, e specialmente la madre, sono in grado di offrire ai figli amore, sicurezza, senso di protezione e fiducia. Il figlio dipende in maniera totale dai genitori e in particolare dalla madre, con la quale esiste fin dal principio un rapporto di unione simbiotica.
Ma anche in seguito il flusso di amore e di energia vitale che scorre dai genitori ai figli è fondamentale per una crescita serena e armoniosa.
Se il rapporto tra la madre e il figlio si spezza precocemente a causa di un evento drammatico che colpisce la madre, il figlio non sarà più in grado di ricevere, questa interruzione nel flusso di energia dalla madre al figlio è chiamato appunto "movimento interrotto".
Una gravidanza portata a termine in uno stato di ansia e pericolo per le condizioni esterne come nel caso di lutti, guerre o carestie, oppure per condizioni fisiche, oppure gravi difficoltà nel parto o, ancora di più, lunghe malattie fisiche della madre o del bambino subito dopo il parto, sarebbero responsabili del movimento interrotto.
Particolarmente angosciante e traumatica viene considerata l'esperienza della morte della madre durante il parto o poco dopo di questo.
In questi casi occorre ristabilire, attraverso opportuni procedimenti, la connessione tra madre e figli.

 
 

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