. BIOGRAFIA di MARK TWAIN - Nel Castello di carta

 

BIOGRAFIA di
MARK TWAIN
Samuel Langhorne Clemens


 

"Tra vent'anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto.
Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele.
Esplora. Sogna. Scopri."

 

Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (Florida, 30 novembre 1835 - Redding, 21 aprile 1910), è stato uno scrittore, umorista, aforista e docente statunitense.
È considerato una tra le maggiori celebrità americane del suo tempo: William Faulkner scrisse che fu il "primo vero scrittore americano".
Twain cominciò la sua carriera di scrittore di racconti umoristici, e finì per divenire, dopo alcune travagliate vicende personali, un severo e irriverente cronista delle vanità, sferzante contro ogni ipocrisia e crudeltà umana, nonché critico delle religioni. A metà carriera, con "Huckleberry Finn", combinò fine umorismo, solida narrativa e critica sociale, ad un livello senza rivali nel mondo della letteratura americana, Samuel Clemens nacque in Florida, e crebbe a Hannibal nello Stato del Missouri, figlio di Jane (nata Lampton, 1803-1890), nativa del Kentucky, e John Marshall Clemens (1798-1847), un virginiano di nascita.
I suoi genitori si erano conosciuti quando il padre si trasferì nel Missouri e si sposarono alcuni anni dopo, nel 1823.
Fu il sesto di sette figli, ma solo tre di loro superarono l'infanzia.
Twain nacque due settimane dopo il massimo avvicinamento alla Terra della cometa di Halley, fatto che lui ricorderà spesso.
Quando aveva quattro anni, la famiglia si trasferì ad Hannibal, una città portuale sul fiume Mississippi che gli ispirerà la città immaginaria di St. Petersburg di Tom Sawyer e Huckleberry Finn.
Il Missouri era uno stato schiavista ed il giovane Twain ebbe familiarità con l'istituzione della schiavitù, un tema che avrebbe poi esplorato nella sua scrittura.
Il padre di Twain, John, esercitava come avvocato e giudice.
Nel 1847, quando Twain aveva 11 anni, suo padre morì di polmonite.
L'anno successivo, Samuel divenne apprendista di una stamperia.
Nel 1851 iniziò a lavorare come tipografo e collaboratore di articoli umoristici per l'Hannibal Journal, un giornale fondato da suo fratello Orion.
A 18 anni lasciò Hannibal, per lavorare a New York, Philadelphia, St. Louis e Cincinnati.
In un viaggio verso New Orleans lungo il Mississippi, conobbe Horace E. Bixby, pilota di battello, che fece crescere in Twain il desiderio di diventare un pilota egli stesso.
Twain si esercitò e studiò per più di due anni prima di poter avere la licenza nel 1859.
Da questa occupazione trasse appunto il suo pseudonimo, originato da "Mark Twain" ("marca due", cioè "segna due"), il grido in gergo fluviale che segnalava la profondità del fiume.
Samuel convinse anche suo fratello minore Henry a lavorare con lui.
Henry però morì poco dopo a causa di un incidente, un'esplosione della caldaia del battello.
Twain aveva sognato la morte del fratello, un mese prima, e questo lo portò ad interessarsi di parapsicologia .
Continuò a lavorare sul fiume fino alla guerra civile americana, quando il traffico fluviale si ridusse.
Portato dal suo stesso precedente mestiere di giornalista ad alimentare l'interesse per la letteratura, cominciò a scrivere alcune novelle, che vennero pubblicate dai giornali presso i quali era stato impiegato.
La vita che egli condusse, dal 1857 al 1861, sul Mississippi, sarebbe diventata però il tema ricorrente nelle sue opere.
Nel 1861, pur essendo avverso allo schiavismo, si arruolò in un battaglione di confederati, ma poco dopo diserta e abbandona i "volontari" sudisti.
Nel 1863, ritornato al lavoro di giornalista, incontrò l'umorista Artemus Ward che lo incoraggiò a scrivere.
Il primo libro di Clemens fu una raccolta di novelle intitolata "Il ranocchio saltatore", del 1865.
Tra il 1863 ed il 1865, dopo la fine della Guerra civile americana, avvenne la sua vera e propria formazione: viaggia per tutto il paese, intraprende diversi lavori e conosce la gente ed i loro costumi e modi di parlare, che si riflettono nel linguaggio nei suoi romanzi.
Dopo essersi trasferito in California nel 1865, Twain divenne un cercatore d'oro e un minatore, per poi darsi definitivamente alla carriera di giornalista freelance e reporter a San Francisco, e naturalmente a quella di scrittore.
Intorno al 1866-67 visitò le Hawaii e poi varcò l'oceano Atlantico, visitando molti paesi, tra cui Francia, Italia e Palestina.
Critica un certo culto dell'antico del vecchio continente (ma anche la rovina di Pompei e lo stato di abbandono e degrado dei Fori Imperiali di Roma e quello di Venezia), la decadenza generale, la chiesa cattolica e la superstizione popolare cattolica (osservata soprattutto a Napoli), mentre elogia il fascino del lago di Como, del Vesuvio e del centro storico di Genova, e rimane affascinato dall'operosità e della vita della borghesia.
A Firenze si interessa poco dei dipinti, e rimpiange di non avere una cultura artistica, criticando il fatto che negli Stati Uniti "non viene insegnata".
Tornerà in Italia nel 1893, risiedendo a Settignano, e nel 1903, ma quest'ultima volta si fermerà per un periodo di un anno a Firenze per goderne il clima con la moglie (la cui salute malferma la porterà alla morte nella città toscana), e si dedicherà allo studio della lingua italiana dal vivo.
Il contributo più grande di Twain alla letteratura americana è spesso considerato il romanzo picaresco "Le avventure di Huckleberry Finn" (1884), seguito de "Le avventure di Tom Sawyer", un libro per ragazzi.
Ernest Hemingway disse: "Tutta la letteratura moderna statunitense viene da un libro di Mark Twain, Huckleberry Finn. (...) Tutti gli scritti Americani derivano da quello. Non c'era niente prima. Non c'era stato niente di così buono in precedenza".
Altrettanto famosi sono il fanta-storico "Il principe e il povero", "Un americano alla corte di re Artù" (esempio di fantascienza umoristica) e il realista e autobiografico "Vita sul Mississippi".
Twain fu un maestro a tradurre la conversazione colloquiale e a creare e diffondere una letteratura specificatamente americana, costruendo tematiche e linguaggi espressivi americani.
In anni successivi alla sua morte, fino ad epoche contemporanee, ci furono tentativi di "mettere all'indice" Huckleberry Finn da varie biblioteche a causa dell'uso di termini di uso popolare (come "negro/nigger") che offendevano alcuni e considerate politicamente scorrette.
Twain in realtà era contro il razzismo, il colonialismo e l'imperialismo della maggioranza dei suoi contemporanei, come emerge da molti passaggi del suo "Seguendo l'Equatore", diario di viaggio del 1897 (per esempio, dai suoi commenti sprezzanti su Cecil Rhodes).
Twain era inoltre affascinato dalla scienza e dal metodo scientifico.
Infatti ebbe una stretta e lunga amicizia con il fisico serbo Nikola Tesla, autore di molte invenzioni e idee fortemente innovative.
Essi passarono molto del loro tempo assieme nei laboratori di Tesla come pure in altri luoghi. "Un americano alla corte di Re Artù" è una delle opere che risentono di questo influsso: racconta infatti la storia di un contemporaneo di Twain che viaggia nel tempo e che utilizza la sua conoscenza della scienza per introdurre la tecnologia moderna ai tempi di Re Artù.
Lo scrittore era un massone, iniziato come "apprendista" il 22 maggio 1861 nella loggia "Stella Polare" di St. Louis, a 26 anni, successivamente venne promosso "libero muratore" il 12 giugno, ed infine "maestro" il 10 luglio.
Nel 1893 era stato presentato al famoso industriale Henry H. Rogers, uno dei maggiori azionisti della Standard Oil. Rogers riorganizzò le finanze disastrate di Twain, e i due divennero stretti amici per il resto della loro vita.
Nel 1907 Twain e Rogers viaggiarono assieme sullo yacht Kanawha alla volta della Jamestown Exposition a Sewell's Point, nei pressi di Norfolk nello stato di Virginia, tenuta per celebrare il 300º anniversario della fondazione della colonia di Jamestown.
La costruzione della nuova ferrovia era stata completamente finanziata dallo stesso Rogers. Rogers morì improvvisamente a New York meno di due mesi dopo, nel 1909, lo stesso anno in cui Twain perse la figlia Jean e l'altra figlia si sposò.
Dopo la morte di Rogers venne alla luce che il ricchissimo imprenditore aveva finanziato la fondazione di molte piccole scuole rurali e istituzioni di educazione superiori nel Sud degli Stati Uniti per il miglioramento della condizione sociale e l'educazione dei neri, probabilmente sempre su spinta di Twain. Twain e Rogers aiutarono inoltre le vittime del terremoto di San Francisco del 1906.
Mark Twain stesso morì meno di un anno dopo.
Egli scrisse nel 1909: "Sono arrivato con la cometa di Halley nel 1835. Tornerà l'anno prossimo e io me ne andrò con lei".
Così avvenne: il 21 aprile 1910, il giorno successivo al passaggio della cometa, sarà stroncato da un infarto cardiaco, all'età di 74 anni.
Twain e molti membri della sua famiglia sono sepolti in una collina boscosa nel Woodlawn National Cemetery; la sepoltura si trova, per volontà della figlia, a 12 piedi di profondità (3,7 metri), cioè "due tese" da cui appunto aveva tratto il soprannome "Mark Twain".  

 
   


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