• Sulle ali della fantasia, ogni libro apre i confini della mente, per rendere infiniti i paesaggi del mondo interiore...
  • Non sentite anche voi diffondersi un delicato ed irresistibile profumo di libri?
  • Mani che creano veloci, occhi che cercano colori e ricordi, desideri antichi di inventare nuove forme: la Bellezza che l'anima rincorre!

Curiosità:

 

  • Le recensioni
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    "...Complesso tracciare un tuo ritratto,
    a volte tenero e disarmante gatto.
    A volte invece apparivi al mio sguardo
    Indomabile e selvaggio come un ghepardo.
    Inquieto, fragile, persino un poco ombroso,
    Arguto, attento e poi anche affettuoso.
    Più volte specchio delle mie paure,
    un saggio maestro nelle prove più dure..."


    Dedicato a Micky





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    Ho raccolto alcune recensioni nel primo anno di uscita del libro, dalle quali potrete forse meglio cogliere l'effetto che ha avuto sui primi lettori.

    31 gennaio 2011
    Iniziato senza grandi attese, ma con un crescendo di curiosità e di attenzione che mi hanno fatto leggere velocemente le quasi trecento pagine del libro, mi sono ritrovato a fianco di personaggi descritti in modo delicato ma allo stesso tempo profondo.

    La storia di Minnie, della sua missione da compiere sulla terra per salvare una persona, il piano per intervenire, la scelta di collaboratori e lo studio con loro dei vari particolari di tutta l'operazione sembrano cose fantascientifiche eppure alla portata di tutti i giorni.
    Il libro si concentra su alcuni di questi "colleghi", oltre a Minnie abbiamo Rufus, i figli Tigre e Michy e il loro amico e compagno Willy, con la loro storia dall'arrivo in casa della persona da aiutare fino alla loro "partenza" in quanto avevano terminato la loro missione.
    Paola descrive ognuno con una cura di particolari tale che sembra che, se alzi un attimo gli occhi dal libro, te li ritrovi davanti, con sguardo attento e amorevole.
    E con Willy, il cane di origine argentina, i ricordi del mio cane Billy sono usciti in modo impetuoso, a fare un parallelo delle due storie e credere che quello che leggi sia l'unica spiegazione plausibile.
    E dopo aver letto quel capitolo è come se avessi visto il mio cane guardarmi con gli occhi di chi sa che ormai quello che ha dovuto fare è stato compreso. L'ho visto allora allontanarsi scodinzolando, felice di aver concluso definitivamente la sua missione, mentre dolci lacrime mi allontanano il dolore della sua morte.

    Bellissimo libro, e ringrazio Paola perchè con il suo libro mi ha permesso di superare quel nodo irrisolto della morte di un Essere per me importantissimo, che chiamare come tutti "animale" lo ritengo riduttivo.
    ANTONIO MANOCCHIO


    24 febbraio 2008
    Ciao Paola, so che hai chiesto a Meri come andava con la lettura.. ho una vita incasinata fino al 9 marzo e non ho tempo di leggere...
    ma un'occhiatina l'ho data e già solo con "Villette a schiera" ho pianto come una fontana.
    Ho deciso di godermi un capitolo alla volta e che considerando che è uno dei momenti più duri della mia attuale vita, questo libro ha portato un po' di conforto... mi piace pensare che i miei pelosini mi stiano "accompagnando" in questa avventura che è la vita e l'affetto che mi danno è incommensurabile.
    Appena ho tempo ti racconto scrivendoti che cosa il mio micio precedente mi ha insegnato... lui ha avuto il compito di aprire una strada e i miei attuali stanno terminando il lavoro.
    Altro stimolo...ho iniziato a considerare di più le mie piante da appartamento che considero sempre poco... ne ho salvate alcune da morte sicura...pardon..."trasformazione" sicura. Il fatto che non emettano suoni mi blocca un pò sulla loro considerazione
    . E' arcinoto in ospedale che si considerano i pazienti più rompiscatole. Quelli tranquilli poco e poi sono quelli che stanno peggio.
    Allora alla prossima che ti parlo di Nano, il Dalainano..., Priscilla, Noa...
    ELISA FINOTTI


    26 febbraio 2008
    Sono MARINA LEVI,la dottoressa nonna di Maria Vittoria.
    Volevo farle i complimenti per il libro. Lei ha indubbie doti letterarie. Scrive bene, con fantasia e sensibilità.
    L'idea di trasporre la sua esperienza di crescita personale attraverso il rapporto con i suoi animali è originale e interessante.
    Ho qualche difficoltà a condividerla in quanto personalmente mi sento più attratta dagli umani che dagli animali, ma capisco che per molti altri, tra cui mia figlia e le mie nipoti le cose stanno diversamente.
    Si potrebbe discutere quanto un rapporto privilegiato con gli animali nasconda una difficoltà di rapporto umano ...e viceversa.
    Comunque ancora complimenti e auguri!


    11 marzo 2008
    Libro molto carino, divertente e commovente.
    Brava Paola!
    I disegni sono splendidi e deliziosi anche i segnalibri. Complimenti!
    LAURA CAMERONE (e speriamo che siano angeli!!)


    14 marzo 2008
    Cara Paola, sono entrata nel tuo mondo fantastico e ho trovato un mare d'amore per i tuoi piccoli angeli custodi. Hai un vero talento per la scrittura e, nel descrivere i sentimenti, hai saputo creare qualcosa di molto speciale. si sente quella grande spiritualità che tanto fa bene al cuore.
    Sei stata brava! Continua a scrivere, ne vale veramente la pena! AD MAIORA!
    Finalmente un libro che mette in evidenza il lato più profondo dei nostri piccoli animali. Da qui si snoda un racconto fantastico ed allo stesso tempo molto reale.
    La gioia di vivere e il cammino intrapreso con l'autrice, fa di questo libro una vera cura dell'anima.
    Solo una mente aperta e un animo illuminato poteva concepire un libro cosi profondo. Per me è stato un piacere leggere questo libro, che mi ha aperto una visuale diversa verso i nostri piccoli amici.
    LAURA AMADELLI


    24 MARZO 2008.
    Ho finito di leggere questo libro...la lettura è stata coinvolgente emotivamente, istruttiva ed educativa.
    Appena aperto il libro sulla storia di Willy, che conoscevo perché amico di Fiocco la mia cagnetta, mi sono venute le lacrime agli occhi e non mi spiego il perché, dato che non avevo ancora cominciato a leggere.
    Nel procedere nella lettura poi il libro mi ha sempre più ricordato un albero con le fronde ampie e lussureggianti e con due ampi e forti ramificazioni che sostengono il racconto: uno più immediato, emotivo ed impulsivo che permette di seguire appassionatamente le storie dei protagonisti, racconto pieno di avventure interessanti e coinvolgenti che si leggono in un soffio immedesimandosi ora in uno ora nell'altro dei personaggi.
    Su ogni poesia (sono veramente bellissime!!) poi di nuovo goccioloni di lacrime e il nodo in gola!!
    Il secondo aspetto è quello secondo me "filosofico" che accompagna tutte le storie con un approfondimento teorico che potrebbe essere un interessantissimo spunto per un libro a sé, perché è costituito da tutte quelle teorie e convinzioni, tecniche di cura, che sono la base di una filosofia di vita e di pensiero arricchita dalle esperienze personali e spirituali.
    A questo proposito i dialoghi tra Micky e Tigre mi hanno riportato agli studi dei filosofi, degli scienziati, ai loro dialoghi a distanza sui metodi e sulla visione del mondo...!
    Infine, pensando a cosa possono essere tutti loro, beh, dopo che ci ho riflettuto bene per rispondere alla domanda, secondo me sono soprattutto Alieni, anche se come noi di questo pianeta.
    Proprio perché in questo pianeta siamo tutti un po' alieni ed è molto difficile accorgerci degli altri esseri che ci vivono accanto senza per forza sentirsi in dovere di cambiare, invadere i loro spazi di vita, studiarli o distruggerli.
    Alcuni non si pongono il problema altri però e spero sempre di più se lo pongono perché è l'unico modo per continuare a stupirsi delle meraviglie che il mondo e la natura ci donano, invitandoci ad imparare a rispettarle, a conservarle e a proteggerle, non ad appropriarcene per soddisfare il nostro egoismo o edonismo.
    Il cammino è tutto in salita ma, pur tenendo conto delle caratteristiche della razza umana, si può ancora sperare di raggiungere una consapevolezza maggiore, nella serenità, per tutti.
    LORENZA COLOMBO.


    20 giungo 2008.
    Questo libro mi ha catturata inizialmente indifferente.
    In un pomeriggio di noia l'ho aperto e mi sono pentita di non averlo letto prima.
    Sono stata rapita dall'ironia velata dei tuoi piccoli (ma grandi) amici.
    Li hai caratterizzati con un amore intenso che traspare da ogni singola riga.
    Mi piace la vena ironica con cui caratterizzi i tuoi animali: non un'azione passa inosservata e soprattutto, poche si salvano dalla critica celata.
    Queste osservazioni, però, nascondono un amore incondizionato che è bellissimo perché non semplicemente rivelato.
    Ti ammiro per la tua tenacia nello scrivere, per la voglia e il sentimento che hai donato a questo scritto e per le meravigliose immagini che lo adornano, frutto di un fantastico dono che dovresti sviluppare (sempre che lo stadio attuale si possa superare).
    ANNA SAROLDI


    31 maggio 2008.
    Cara Paola sono Vera.
    Allora devo ringraziarti perché il tuo libro mi ha tenuto buona compagnia durante le sere invernali.
    Lo leggevo a letto poi mi addormentavo con il libro addosso e quando Andrea tornava a casa si metteva a ridere e mi diceva:
    "Che ridere che dormi con il libro dei gatti!!!"
    Per lui è sempre stato il libro dei gatti anche se ci sono pure i cani!!
    Dice che è la quantità che conta!!!
    E' stata dunque una buona compagnia, avevo voglia di tornare a casa e leggerlo, quindi vuol dire che ha funzionato il livello di comunicazione che passava.
    Ho iniziato a leggere la storia di Rufus e mi sono pure un pò commossa perché certi suoi atteggiamenti e certi vostri legami erano molto simili a quelli del mio cane, anche lui intrepido e furbetto, però con una vena di demenza che mi faceva ridere da morire.
    Lui si offendeva un po' poi però lo sapeva di essere un po' gradasso e passava sopra anche alle mie risate.
    Non c'è cane più cane del mio cane, gli dicevo sempre.
    Hai saputo descrivere con molta delicatezza un sacco di momenti belli e brutti senza essere patetica, questo mi è piaciuto molto, e poi hai avuto un sacco di coraggio e fortuna ad avere tutte quelle presenze intorno, il guaio è che ti abituano e così non riesci più a farne a meno, mi è venuta una nostalgia tremenda di quadrupedi...
    Tu che hai tutti questi contatti cosmici... non puoi dire loro che qui c'è una missione da compiere?
    Non credo che sia nulla di particolarmente eccitante ma insomma... la mia salute mentale passa anche dal pelo di un quadrupede (da appartamento) e che se uno avesse voglia...l'indirizzo è...
    Davvero credo che la forza del libro stia in te, nella capacità di cogliere forze naturali e di accoglierle, di girarle, di capire quanto grande è l'amore che abbiamo dentro, cosa che tutti noi capiamo a tratti, e spesso per aiuto di forze esterne, appunto, ma non sappiamo dire.
    Perciò ancora grazie a te e a tutti i tuoi pelosi che ti hanno aiutata...A presto!! VERA


    20 Novembre 2008
    Recensione pubblicata su "Monviso"
    Un libro per chi ama i nostri piccoli amici.
    Ci sono persone speciali, che sanno che vivere con un cane, un gatto, o con entrambi, o magari con diversi esemplari per specie, è un'esperienza unica, perché non sono "solo bestie", ma sono e danno molto di più.
    Una di queste persone è Paola Burzio, da sempre attenta a portare nel suo lavoro di libraia il suo interesse per tematiche spirituali, religiose e animaliste, e da sempre amante degli animali da compagnia, con i quali ha condiviso e continua a condividere la sua vita.
    Il suo libro "Agenti speciali, alieni o angeli custodi?", pubblicato con la casa editrice online LULU, racconta la sua esperienza con i suoi animali, cani e gatti, Minnie, Rufus, Tigre, Micky, Neve, Charlotte e Trudy, non limitandosi a raccontare piccole e grandi gioie della convivenza di tutti i giorni, ma esaminando discorsi interiori, legati alla cultura, al folklore, alla psiche, che entrano in gioco nel momento in cui si apre la propria casa e il proprio cuore agli animali.
    Il sottotitolo del libro è "Ovvero della pera origine della Pet Therapy": per secoli si è pensato che cani e gatti portassero malattie, ancora oggi c'è che alle nostre latitudini crede questo, senza contare cosa sta succedendo in una nazione rampante e senza rispetto per i diritti degli esseri viventi.
    Ma per fortuna molti medici hanno capito che gli animali da compagnia, che ci accompagnano dalla notte dei tempi, possono avere un effetto miracoloso sul nostro benessere fisico e psichico, a qualsiasi età.
    Anche Enzo Jannacci, cantante e medico, ricorda che ha visto tantissimi malati migliorare grazie ai loro compagni pelosi più che alle medicine.
    Paola pensa che i nostri amici animali siano un misto tra angeli custodi e alieni, venuti da noi per aiutarci a vivere meglio, e che tornano poi in un Paradiso spaziale dove continuano a vegliare sui loro compagni umani: una visione commovente, profondamente spirituale, del resto non si possono guardare gli occhi di un cane o di un gatto senza pensare che non abbia un'anima dentro si se.
    ELENA ROMANELLO.


    28 novembre 2008
    Un libro che ha come protagonisti i nostri amici gatti e ciò che li circonda: case e uomini, cortili e palazzi.
    E' grazie alla sensibilità e all'amore per questi animali che la scrittrice cattura l'attenzione del lettore immergendolo in un mondo fantastico, pieno di dolcezza e richiami alla vita quotidiana, in cui essi hanno un ruolo importante.
    In effetti, Paola, già dal titolo, è fiduciosa e crede fermamente che questi felini possano riempire di tenerezze chi li circonda e si prende cura di loro.
    Con parole semplici e, allo stesso tempo, dettagliate, descrive bene e paragona i gatti a degli angeli, o ad entità che, sempre e comunque, restano accanto a noi e che da noi non chiedono altro, se non la stessa sincera dedizione.
    L'esperienza personale di Paola. Con i "suoi" piccoli amici, ci pare nuovi orizzonti, affinché si possa comprendere e, perché no, concordare con la scrittrice, sul fatto che la loro presenza ci regali momenti davvero insostituibili e profondamente veri.
    RITA GRAZIANO


    11 dicembre 2008.
    Ho sempre amato gli animali ed in particolare i gatti. Anch'io ho avuto un gatto che dopo vent'anni è morto e ne sento tanto la mancanza.
    Ma devo dire che da quando ho letto il libro di Paola guardo questi nostri amici con occhi diversi, pensando che siano veramente angeli custodi che ci vengono in aiuto quando ne abbiamo più bisogno, dando tanto amore senza che ce ne rendiamo conto.
    Penso che se tutti leggessero il libro di Paola, forse si renderebbero conto della grande fortuna d'avere vicino degli amici così preziosi e disinteressati.
    Complimenti Paola.
    GIANNA BACCHILEGA<


    11 dicembre 2008
    ...Minnie, Willy,Rufus, Tigre... Micky...
    e ancora Neve, Charlotte, Trudy... e poi Chicca, Gioia, Hathor... Stellina... Matilde, Tilly...
    e tanti tanti altri ancora...
    sono loro gli Agenti speciali, alieni, angeli...
    ...custodi...sempre cosi' presenti e .. vivi in mezzo a noi.
    Ho letto una frase, in un cimitero per animali, su una lapide...a te..in memoria di te, che ha segnato la mia vita.
    Ecco, io penso che sia proprio cosi', ci sono Anima-li che segnano la nostra vita, che toccano per sempre il nostro cuore e vi imprimono in modo indelebile i codici dell'Amore, di quello vero, senza condizioni, di quell'Amore che ci avvicina al Cielo e ci dischiude orizzonti su Mondi altri e sublimi.
    Ho avuto la fortuna di ospitare nella mia vita alcuni di questi esseri speciali , quattro di loro sono presenti attualmente, e spesso penso che ne vorrei altri ancora...ma per questo dovrei rinunciare a tutto il resto, mi chiedono coccole e carezze in continuazione, 24 ore al giorno, se dipendesse da loro... e tuttavia ciò significa che questi meravigliosi esseri vivono costantemente in questa altissima Frequenza, la frequenza dell'Amore, e costantemente ce la trasmettono, con i loro sguardi, le loro fusa, le loro tenerezze, riconducendoci sempre ad un mondo di Gioia, Gioco, Amore.
    Quando ero gravemente depressa Chicca, la ma adorata Angora Turca mi camminava sul cuore, mi faceva la terapia, e solo il guardarla,spesso, costituiva un richiamo alla vita, alla speranza... nei suoi occhi c'era un mistero, cosi' bello, cosi' grande, negli occhi dei nostri Animali, di tutti gli Animali possiamo leggere questo mistero e sentirci spinti ad andare in profondità, ad andare oltre, per capire.
    Chi sono loro davvero, da dove vengono, e qual é il senso dei viaggi che compiono con noi su questo Pianeta.
    Paola ha descritto tutto questo in un modo talmente straordinario sul suo libro...non so se esiste una forma migliore per passare questo messaggio a grandi e piccini.
    Questi Messaggeri d'Amore vengono davvero posti accanto a noi per portarci grandi insegnamenti, e quando lasciano il corpo fisico, da qualche parte continuano ad espletare questa funzione in qualità di Angeli Custodi...
    Dico questo perché lo sento profondamente, nelle mie viscere, nella mia Anima, e ritornando alla mia Chicca, che può' essere solo un esempio e stimolare emozioni simili in tante altre persone che hanno avuto storie analoghe, io so che lei da Lassù ha vegliato su di me e ha continuato a sostenermi nei momenti più difficili....e forse una parte di lei ora e' tornata in Stellina Hathor, che il Cielo mi ha fatto trovare abbandonata in una strada e ora e' qui ad illuminare i miei giorni e le mie notti, e a ricordarmi che forse...davvero la Morte non esiste....esistono solo questo Immenso Amore e un unica grande Vita che non muore.
    Con Amore
    FRANCESCA M.


    18 agosto 2010
    Carissima Paola
    infine ce l'ho fatta ed ecco, in allegato, la mia recensione del tuo libro: ci ho messo un po' a leggerlo e quindi mi ha accompagnato per un bel pezzo dell'estate...anche perchè alcuni capitoli li ho riletti un po' di volte,ho preso appunti , mi sono segnato un po' di cose, ho consultato le effemeridi (del mio pc) per controllare i dati astrologici...insomma, l'ho esaminato bene ! Ah, si, provo un po' di invidia verso chi riesce, come Paola, a mettere assieme un intero libro, dandogli una sua coerenza, riempiendo centinaia di pagine : va beh che è stata potentemente ispirata da quegli angioletti pelosi...ma ci vuole una certa dote di organizzazione x tradurre il tutto così bene e chiaramente ! E a me manca ! Eeeh, pazienza, il mio talento è per le cose più sintetiche, di un paio di pagine al massimo...e mi accontento ! baciabbracci e...arrivederci!
    Roberto Illario

    E' ben affascinante la storia degli "Agenti Speciali" che scendono coraggiosamente sulla Terra per compiere la loro eroica missione, indossando una forma felina o canina, adatta ad aiutare gli umani in difficoltà: una "pet therapy" di provenienza aliena, compiuta da esseri amorevoli e generosi, preoccupati per la misera condizione degli uomini e delle donne che non sono più capaci di sognare, che non credono più a nulla, non hanno né fantasie né speranze ma solo desideri materiali e non conoscono l'amore disinteressato (ah, poveri noi!).
    E così Paola ha trascritto ciò che questi "angeli" pelosetti le hanno trasmesso telepaticamente : quattro racconti, quattro versioni diverse e complementari della sua lunga convivenza con una "tribù" di sei gatti e due cani, una banda angelica ben affiatata ed assai determinata che le ha trasformato la vita, insegnandole un sacco di cose.per poi andarsene via, a missione compiuta, tornando sulla loro bella astronave.con grande dolore (e lacrime) di Paola!
    Nonostante tutti i suoi sforzi di accettazione, di consapevolezza e di non attaccamento è stata dura per lei accomiatarsi dai suoi dolci insegnanti.e certamente scrivere la loro storia le è servito assai per attenuare il trauma del distacco, sentendoli ancora vicini "spiritualmente" e giungendo anche, con gioia, ad intravederli ancora, nella veglia, nel sogno.e negli stadi intermedi di coscienza!
    Ne è sorta una favola per adulti dotati di fantasia ed abbastanza curiosi da voler conoscere a fondo le sottili disquisizioni filosofiche che albergano, sorprendentemente, nei crani dei nostri amici a quattro zampe!
    Ah, ma il senso del bello ,l'amore x l'arte, la raffinatezza estetica dell'autrice Paola sono bene evidenti sia nei teneri ritratti/disegni dei suoi angioletti felini e canini, sia nella descrizione accurata di come le agenti/gatte hanno scelto il colore e le sfumature delle pellicce da indossare per la loro missione : questo snellisce, quest'altro non va bene perché invecchia, guantini bianchi e calzini intonati ci vogliono assolutamente.una vera sfilata da gat top model!

    Nell'insieme, poi, Paola mostra un'ottima capacità di scrittura, rendendo credibili i suoi fantastici alieni in missione, ognuno col suo carattere specifico, le sue emozioni e riflessioni, trascinando chi legge in un mondo "ai confini della realtà", in cui ciò che conta non è la verosimiglianza in sé , ma il messaggio insito nel libro: il senso, lo scopo profondo della missione "Save the Hearth" è salvare il cuore ossia la nostra capacità di amare la vita, la natura, gli uomini e gli animali...
    Ah, si, il cuore di Paola, curato amorevolmente dalla schiera degli "Agenti Speciali" è ben salvo, infatti il libro termina, coerentemente, con la narrazione di una (sua) missione di soccorso in favore di una colonia di passeri montani che stavano x essere sfrattati dalle loro "villette a schiera" (cioè due filari di salici pieni di confortevoli nidi): gli alberi dovevano essere abbattuti per allargare una strada ma il pronto intervento della prode Paola ha evitato il disastro!
    E' andata coraggiosamente in comune con una petizione/favola che ha commosso e convinto il Consiglio Comunale a modificare il progetto salvando alberi e nidi!
    Quindi l'amore vero è quello di chi , come Paola, ha la forza e la sfacciataggine di prendere iniziative reali e concrete, esponendosi personalmente, correndo anche il rischio di essere ridicolizzati dai soliti scettici materialisti (o dalla propria eccessiva autocritica!): il libro che ha scritto (il primo di una lunga serie ?) è uno stimolo a prenderci cura del nostro cuore, aprendoci alla fantasia, imparando a dare e ricevere con più spontaneità e fiducia, accettando anche l'aiuto da parte di quegli esseri speciali che vivono con noi, nelle nostre case e che possono davvero cambiare la nostra vita se ci lasciamo andare un po' e li ascoltiamo, non con la ragione ma con il sentimento.
    Roberto Illario



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