• Sulle ali della fantasia, ogni libro apre i confini della mente, per rendere infiniti i paesaggi del mondo interiore...
  • Non sentite anche voi diffondersi un delicato ed irresistibile profumo di libri?
  • Mani che creano veloci, occhi che cercano colori e ricordi, desideri antichi di inventare nuove forme: la Bellezza che l'anima rincorre!

Approfondimenti su

 

  • Racconti di Paola Burzio
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    "Finalmente, la squadra di "agenti-angeli speciali" al servizio della nostra amica era al completo, e ogni singolo componente, potete esserne certissimi, si prodigò al massimo delle possibilità e capacità personali per contribuire a creare condizioni di continua meraviglia e passione reciproca nell'esistenza di tutti noi e soprattutto in quella di Paola"...

    Mamma gatta Minnie




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    I racconti di Paola Burzio


    ... E poi un giorno nacque l'idea di scrivere un libro.
    Più che un'idea, fu un'esigenza terapeutica.
    Non vi ho ancora fatto cenno del mio naturale e vasto amore per la Natura, le piante e gli Animali?
    Amore che fu messo in evidenza non tanto da me, quanto dall'ingresso, quasi forzato da una imprescrutabile volontà superiore, nella mia esistenza di un certo numero di gatti e cani.
    Ogni volta le circostanze mi portavano a credere che se non li avessi salvati io, sarebbero di certo morti.
    In realtà, dopo vari anni, scoprii che quella da "salvare" ero io, e loro, i miei sei gatti e due cani, non erano altro che agenti speciali in missione segreta. Secondo un piano strategico e ben organizzato, entrarono nella mia quotidianità per ribaltare la mia visione dell'esistenza come un calzino!
    Gli anni passati in un appartamento con otto "pelosetti" furono eccezionali, sotto ogni punto di vista: P.P.P a iosa!
    Cosa sono le tre P? Pappe, popò, pipì!!!
    Ma non solo: coccole e "ron ron theraphy" senza limiti.
    D'inverno non avevo mai freddo: di notte una soffice coperta di pelliccia vivente (unica maniera concepibile di usare le pellicce!!!) mi riscaldava il letto e il cuore...
    Questo meraviglioso periodo però non poteva durare per sempre, almeno in questa dimensione terrestre ... e i miei pelosetti, ad uno ad uno lasciarono il loro bel corpicino per effettuare il "grande passaggio" verso la loro vera realtà angelica ...
    Per quanto si lavori sulla consapevolezza che al di là della morte fisica tutto continua nella consapevolezza eterna, quei momenti sono stati dolorosi ... tanto che, alla sesta dipartita ... mi ammalai di bronco-polmonite, che in psicosomatica rappresenta proprio la mancanza di affetto.
    Per guarirmi nel profondo, per colmare il vuoto che ognuno di loro lasciava nella mia esistenza terrena, per sublimare il dolore e cercare un significato più vasto all'esperienza d'amore vissuta con loro, sentii il forte impulso di scrivere le loro storie, affinchè tutti i bei ricordi non svanissero nel tempo.
    Ma la scrittura prese una piega inaspettata: in maniera quasi automatica, le storie si sviluppavano come un racconto personale di ognuno di loro.
    Le mie dita volavano sulla tastiera del computer come se fossi stata sotto dettatura.
    Passai sei mesi a rubare le ore al sonno per trascrivere le ondate di idee ed immagini che nascevano nella mia mente in maniera misteriosa.
    Quando poi passavo alla rilettura, alcuni passaggi mi davano la sensazione di non essere "farina del mio sacco".
    Qualcuno di più saggio me li aveva suggeriti ... bisbigliando al mio cuore.
    Finito il grande impulso di scrivere, mi ritrovai con circa 300 pagine formato protocollo fra le mani.
    Cosa farne?
    Decisi, insieme alla mia amica-collega di pubblicare i racconti, e così che nacque il mio primo libro!
    Il libro "Agenti speciali, Alieni o Angeli custodi?" è suddiviso in cinque racconti, ognuno dei quali ha vita a sé, ma che insieme completano un quadro più vasto e complesso.
    Ogni racconto apporta ulteriori notizie sulla vita degli animali qui sul Pianeta e poi ancora nel mondo eterico che abitano quando non "vestono" un delizioso e morbido corpo peloso.
    Realtà o allegoria?
    Ciò che succede all'anima degli animali quando decidono di incarnarsi e quando concludono la missione è di certo molto simile a ciò che accade alle nostre anime, quella parte eterna di noi che "veste" un corpo umano, l'ultimo modello molto trendy di moda sulla Terra: "homo sapiens sapiens"!
    Si può sostenere che i racconti dei miei animali, diventano simpatici archetipi con i quali identificarsi, per elaborare con un sorriso un concetto tanto "scottante" come quello della dipartita dalla Terra.

    I titoli delle fiabe sono:
    "La vera storia di Minnie"
    "Le avventure di Willy il temerario"
    "Riflessioni del saggio e nobile Rufus"
    "Micky e Tigre si raccontano ..."
    "S.O.S. Villette a schiera da salvare".





    Altri autori che ci raccontano la vita spirituale degli animali:
    Stefano Apuzzo, Monica d'Ambrosio
    Paolo Bosatra
    Antonina Maria Botta
    Eileen Caddy
    mons. Mario Canciani
    Davide Castellazzi, Natascia Mora
    Stefano Cattinelli
    Giorgio Celli
    Luna Colombini
    Alberto Dal Negro
    Doreen Fiedler
    Laura Fezia
      Daniel Filion
    Anne Givaudan - Meurois
    Oscar Grazioli
    Dorothy Maclean
    Pietro Maroé
    Monica Piani
    Jean Prieur
    Liane Rauch
    Jenny Smedley
    Mimmo Tringale
    Peter Wohlleben
    • altri in preparazione.






    Curiosità del settore


    Le recensioni del mio libro
    Curiosità del settore Animali, Natura, Ecologia
    • Altri argomenti in arrivo...






    dal Capitolo 12 - Agenti speciali, alieni o angeli custodi?
    tratto dal racconto "Le avventure di Willy il Temerario".


    Così ci spiega Willy:
    "Partimmo tutti dallo stesso campo base, un'astronave proveniente da un altro spazio-tempo, e che ora si trova qui vicino a Gaia, il meraviglioso e multicolore pianeta su cui Paola aveva deciso di abitare per conoscere.
    Questa astronave è sintonizzata sulla frequenza vibratoria di una dimensione parallela a quella terrestre, ma leggermente più eterica. Il risultato è che la stessa e il suo equipaggio non possono essere visti dagli abitanti della Terra con i loro occhi fisici, ma ciò non esclude la possibilità di utilissime interazioni tra i due mondi.
    Non temete! Non siamo extraterrestri invasori!
    Però, è anche vero che tutte le anime che vivono attualmente sulla amata Madre Terra potrebbero considerarsi tali, in quanto tutte stanno compiendo un viaggio culturale su questo prezioso Pianeta.
    Sono convinto che, se si conoscesse più diffusamente questa parte della verità sulla Vita, forse sarebbe più naturale considerarsi graditi ospiti di un sistema vitale così complesso e pregiato, da volerlo rispettare di più, anche considerando l'altruistica opportunità che altre anime possano fargli visita, senza trovarlo devastato, inquinato, abusato e soprattutto poco amato.
    Sarebbe un po' come soggiornare in un Hotel a 5 stelle, splendente e finemente arredato, con le camere assolutamente pulite e confortevoli, il frigo bar abbondantemente rifornito, con tanti clienti altrettanto eleganti, raffinati e gentili.
    In mezzo a tutta questa bellezza, entrare con le scarpe infangate, la sigaretta accesa, sbraitando sproloqui volgari ed offensivi, danneggiando gli arredi e le suppellettili consisterebbe di certo in una nota alquanto fuori posto, non credete?
    Non sarebbe divertente considerare Gaia l'hotel più spettacolare che si sia visto negli ultimi 4 miliardi di anni?
    Immaginatevi il depliant pubblicitario:

    La Terra ci ospita, ci dona gli elementi costitutivi per i nostri affascinanti corpi (indipendentemente da quale razza animale o vegetale decidiamo di interpretare), ci nutre, ci offre uniche opportunità di apprendimento per conoscere le meravigliose forze del Creato, ma non è nostra.
    Non ci appartiene come un oggetto a cui, tra l'altro, i rappresentanti del genere umano dimostrano troppo sovente di non tenerci poi tanto.
    La vera condizione è che la Terra ci viene concessa in prestito d'uso per scopi elevatissimi!
    In effetti, osservando certi malsani e diffusi comportamenti degli appartenenti a tale genere (homo sapiens sapiens), si potrebbe pensare che siano proprio loro i veri «extraterrestri», ospiti decisamente maleducati, voraci saccheggiatori di pregevoli beni, invasori prepotenti e prevaricanti, carcerieri crudeli di pacifiche creature, avidi e mai sazi sfruttatori di carni, pellicce e altri materiali animali naturali.
    Ma Madre Terra, e questo aspetto non è ancora molto considerato da queste misere creature, ha tanta pazienza con i suoi inconsapevoli ospiti, sino a quando, in collaborazione con tutte le Forze dell'intero Creato, decide che è giunta l'ora di impartire delle sane lezioni: ecco che queste non mancheranno di arrivare per risvegliare proprio quelle coscienze poco amorevoli e poco lungimiranti.
    Di questa nostra bella Dimora, dovremmo, per tali ragioni, tutti averne un po' più di cura, imparando a rispettarne gli equilibri e le regole di pacifica e costruttiva condivisione con tutte le Creature che ne hanno fatto il loro campo di crescita e di apprendimento.
    Il Creato si è veramente e gioiosamente prodigato in una variegata e variopinta possibilità di Esperienze Vitali in questa zona dell'Universo, in un esperimento creativo che ha del grandioso e dell'unico.
    Noi, anime co-creatrici, abbiamo accettato di sviluppare tale esperimento, ma è importante ricordarsi che sta anche e soprattutto alla nostra coscienza determinare la qualità del risultato dell'esperimento stesso ...






    dal Capitolo 19 - Grazie di tutto!
    tratto dal racconto "Tigre e Micky raccontano...".


    Così ci spiega Micky:
    "...Poi, mi addormentai, e sognai tanto.
    Sognai la Terra, vista dall'alto, una meravigliosa sfera azzurra velata da armoniose striature bianche.
    Vedevo i suoi continenti e migliaia di sfere luminose che, con i loro movimenti, creavano infinite combinazioni di trame di vita.
    Sentivo il suo cuore battere, percepivo i cuori di tutte le sue creature pulsare all'unisono.
    Sembrava felice e mi parve persino che mi stesse salutando.
    Mi raggiunse anche un messaggio, una specie di saluto e un ringraziamento per aver partecipato alla sua crescita.
    "Grazie per avermi amata, grazie per aver amato la vita, grazie per avermi fatta sentire viva attraverso di te."
    Io rimandavo i miei saluti, e commosso ringraziavo a mia volta: "Grazie a te, Gaia. Grazie di tutto, a presto!"..."





       


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